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22 Aprile 2020
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Zafferano

 

Il nome Zafferano prende origine dall’ arabo “Jafran” che deriva dal termine “asfar”, cioè “giallo”. Si ottiene da bulbi differenziatisi da quello madre nell’autunno successivo alla semina, che poi si ingrossano durante la primavera.

L’odore caratteristico della spezia deriva da una sostanza detta safranale, un aldeide (composto organico) che è il principale costituente della sua essenza aromatica.

Spesso, purtroppo, la polvere di zafferano che si reperisce in commercio è preparata con prodotti sintetici. Da qui nasce la nostra decisione aziendale di non polverizzare gli stimmi che otteniamo, per poter offrire la certezza di acquistare una materia prima pura ed autentica!

Per dare un’occhiata al nostro zafferano, clicca qui!

zafferano

Zafferano in cucina: consigli d’uso e ricette

Lo zafferano è una spezia da sempre molto apprezzata in campo culinario.
Che sia in stimmi o in polvere, è sempre in grado di regalare ai nostri piatti quel tocco in più.
Potrebbe sembrare meno pratico da utilizzare nella sua forma originale, ma con qualche piccolo trucco il problema scomparirà! Ti sarà sufficiente mettere a bagno gli stimmi nell’acqua o nel brodo caldo, lasciarli riposare per almeno 30 minuti,  per poi utilizzare l’estratto a piacimento. Un altro trucchetto è quello di porlo su un pezzetto di carta stagnola e passarvi velocemente al di sotto la fiamma di un accendino. Lo zafferano perderà quel minimo di umidità e si polverizzerà semplicemente strofinandolo tra le dita. I tempi di estrazione, così facendo, saranno decisamente più brevi.

Lo zafferano in cucina è un ingrediente davvero molto versatile: può essere utilizzato dall’antipasto al dessert. Le combinazioni migliori e sicuramente più inflazionate si hanno con i primi piatti, in particolare con i risotti e le pastasciutte, ma si potrebbe restare sorpresi assaggiandolo in abbinamento a contorni di verdure e a salse dal sapore delicato.

Lo zafferano però non conferisce solo colore e gusto ai piatti, ma dona al chi lo consuma importanti proprietà benefiche.

ANTIPASTI E CONTORNI

  • Besciamella light allo zafferano

  1. in una casseruola metti 50 g di farina  e stemperala con 200 ml di latte parzialmente scremato.
  2. Fai scaldare altri 300 ml di latte in cui avrai messo in infusione 10 pistilli di zafferano Mamo. Dunque uniscilo poco alla volta alla pastella preparata.

Mescolando di continuo, fai cuocere la salsa a fuoco moderato fino a che non avrà assunto una consistenza vellutata.

  1. Spegni il fuoco, insaporisci la besciamella con sale e pepe
  2. volendo, si può aggiungere una piccola noce di burro
  • Crostini con Besciamella allo zafferano

  1. Prepara dei crostini di pane
  2. Aggiungi sopra la besciamella un cucchiaio di funghi, o dei carciofi, o delle zucchine grigliate
  3. Fai gratinare al forno per qualche minuto

PRIMI PIATTI

  • Chitarrina con “pallottine” (piatto tipico teramano), asparagi e zafferano

Ingredienti per le pallottine:

– 250 gr. Di carne macinata

– 20 g.di parmigiano o pecorino

– 1 uovo

– Sale qb

– noce moscata a piacere

Armarsi di tanta pazienza e magari della collaborazione di qualche aiutante volenteroso e formare delle palline piccole piccole, di diametro intorno al mezzo centimetro o poco meno.

Ingredienti per la pasta:

  • 3 uova
  • 100 gr. di farina 00
  • 200 gr. di farina di semola
  • mezzo cucchiaio di olio
  • sale q.b.
  1. Poni la farina sulla spianatoia o sul tavolo pulito, crea un buco al centro e versa le uova con un pizzico di sale e l’olio.
  2. Inizia ad impastare con la forchetta includendo pian piano la farina. Se l’impasto si dovesse indurire troppo è possibile aggiungere un po’ di acqua.
  3. Quando l’impasto sarà diventato abbastanza elastico, se hai dimestichezza con il mattarello tira una sfoglia di alcuni millimetri di spessore, altrimenti usa una normale macchina per la pasta . Lo stesso per formare gli spaghetti, se non hai la chitarra (utensile in legno e corde specifico per creare la forma della pasta) puoi usare una tagliasfoglia a sezione quadrata. Altrimenti, come faceva mia nonna, piega la sfoglia su se stessa e taglia con il coltello delle strisce sottili!

Prerarazione degli asparagi:

sbollentali in acqua salata per circa 10 minuti poi tagliali  a pezzettini.

Preparazione del condimento:

  1. In una padella metti olio extravergine di oliva, uno spicchio di aglio in camicia. Quando inizia a scaldarsi aggiungi le “pallottine “e fai rosolare.
  2.  Aggiungi gli asparagi a pezzettini e dopo qualche minuto anche una tazza di brodo caldo in cui avrai fatto sciogliere lo zafferano.
  3.  Lascia cuocere a fuoco lento per una quindicina di minuti.
  4. Nel frattempo fai bollire l’acqua salata e aggiungi la pasta. Attenzione, la cottura della pasta fresca è molto breve: basteranno 3 o 4 minuti!
  5. Tira fuori la pasta dalla pentola e versala nella padella facendola un po’ mantecare.
  6. Servi il piatto ancora caldo, con una spolverata di pecorino o parmigiano grattuggiato.

SECONDI PIATTI

  • Pollo allo zafferano

Ingredienti:

  • 1 Kg e mezzo di bocconcini di pollo
  • 200 ml di panna da cucina
  • Brodo anche vegetale
  • Un bicchierino di cognac o brandy
  • 1 cucchiaio di farina
  • Mezzo cucchiaino di zafferano in polvere
  • Prezzemolo
  • Olio extravergine di oliva
  • Burro
  1. rosola i bocconcini in una padella con il burro e l’olio. Versa il cognac/brandy e fai evaporare a fuoco alto. Prosegui la cottura per mezz’ora circa abbassando al minimo la fiamma. Se si dovesse asciugare troppo puoi aggiungere un po’ di brodo caldo. Sala a piacere e aggiungi una spolveratina di pepe.
  2. Intanto, sciogli nel brodo caldo lo zafferano. Una volta cotto il pollo, aggiungi la farina e versa un mestolo di brodo.
  3. Mescola il tutto poi aggiungi la panna e un po’ di prezzemolo tritato. Aggiusta di sale.
  4. Lascia che il pollo si insaporisca qualche minuto sul fuoco e poi preparati a ricevere i complimenti dei commensali!

DOLCI

  • Biscotti allo zafferano

Ingredienti

  • 120 gr di burro
  • 1 uovo
  • un bicchierino di Rum
  • 0,1 g di zafferano macinato
  • 300 gr di farina + il necessario per la spianatoia
  • 5g di bicarbonato
  • uvetta a piacimento
  1. Scalda un po’ il rum e scioglici dentro lo zafferano
  2. Immergi l’uvetta nel rum appena preparato e lascia in ammollo per 15-20 minuti
  3. Mescola in una ciotola il burro morbido con lo zucchero di canna fino ad ottenere un composto spumoso
  4. Aggiungi l’uovo e amalgama con l’aiuto di una spatola
  5. Unisci rum e uvetta al tuo composto e mescola
  6. Incorpora gradualmente farina e bicarbonato
  7. Trasferisci l’impasto sulla spianatoia infarinata e lavora finché non sarà più troppo appiccicoso
  8. Metti l’impasto nella pellicola e lascia riposare per circa un’oretta
  9. Stendi l’impasto fino a dargli uno spessore di mezzo centimetro, poi col coltello fai dei tagli diagonali per ottenere dei piccoli rombi.
  10. Trasferisci i “rombini” ottenuti sulla teglia da forno (ti raccomando di utilizzare la carta forno!)
  11. Inforna in forno preriscaldato a 180° per circa 10 minuti.

Consiglio: una volta raffreddati inzuppali nel cioccolato fondente fuso e fai asciugare, faranno impazzire i tuoi ospiti!

Per scoprire di più sul nostro zafferano, non perdetevi il nostro articolo dedicato a quello Abruzzese!

Vi ringraziamo per la lettura e vi invitiamo sui nostri canali social!